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Rimuovere DRM da eBook EPUB

ePUB DRM Removal

ePub Drm Removal è un’applicazione che consente di rimuovere protezione DRM da ebook e documenti digitali senza alcuna perdita di qualità. Il programma rimuove solo il DRM dall’intestazione dei file  in formato epub senza apportare alcuna modifica al file. Potrai così leggere ebook ePub su iPad, iPhone, iTouch, Sony Reader, Android, Nook etc.

Potrai rimuovere protezione DRM da file Adobe, Kindle, Nook, Sony eReader, Kobo, etc, leggere i tuoi ebooks ovunque.
Supporta Qualsiasi formato e-Books:  ePUB, PDF, Mobi, AZW, Tpz, AZW4;

Sito ufficiale: EBOOK CONVERTER

Di seguito una breve guida per usare EPUB DRM REMOVAL sul tuo PC.

1. Se non ce l’hai, installa Adobe Flash Player

Link: http://get.adobe.com/flashplayer/

Alcuni libri digitali (ebook) gratuiti in formato EPUB li trovi a questa pagina: esempi eBook

2. Installa Adobe Digital Editions (ADE) v1.7.1 (programma che consente di leggere eBook digitali in formato EPUB)

3. Installa il programma ePub Drm Removal (chiamato anche E-book Converter)

NB: Se stai usando Win7 o Vista, seleziona l’icona del programma col tasto destro del mouse e clicca su “esegui come amministratore”.

Questa sarà la finestra che vedrai una volta che avvii il programma sul tuo computer:

rimuovere drm ebook

Clicca su “Browse” e seleziona la directory (cartella) in cui si trovano tutti gli ebook EPUB che desideri “sbloccare”.

Clicca su “REMOVE DRM“, per rimuovere la protezione DRM da tutti gli ebook:

Adesso non ti resta che aprire e leggere i tuoi ebook senza alcuna protezione o limitazione!

I file verranno salvati nella cartella desiderata e il programma creerà una cartella “nodrm” in cui salverà i file che non hanno protezione DRM.

Questa è una versione dimostrativa del programma. Per la versione completa del programma dovrai cliccare sul pulsante “Buy Now” che ti porterà alla finestra di acquisto della licenza del programma.

 

39 thoughts on “Rimuovere DRM da eBook EPUB

  1. @Antonio
    Lo so che è illegale, ma secondo me in alcuni casi giustificabile, dipende dal perchè rimuovi il DRM.
    Io ho COMPRATO alcuni libri da Feltrinelli… uno di questi è scritto tutto con il testo allineato a sinistra anzichè giustificato!!!!
    Io vorrei togliere il drm per poterlo sistemare con Sigil e poi, per quanto mi riguarda, potrei anche rimetterlo…
    Quando gli editori porranno più attenzione alle edizioni digitali, forse potremo anche giustificare la presenza del DRM!

  2. @Felipe penso che non ci siano motivi che giustifichino il fatto di rimuovere il drm, quello da te indicato mi sembra alquanto risibile rispetto al vero motivo per cui tutti sono interessati a sproteggere, ovvero non pagare!

  3. @Antonio Io invece vorrei poter rimuovere il DRM dal file scaricato legalmente da feltrinelli perchè, semplicemente, non è possibile leggere il file protetto sul kindle!!!
    ti pare valida come “scusa”??? Aver pagato e non poterlo leggere sull’ereader più diffuso al mondo? E’ come se la apple ti vendesse la musica e tu potessi sentirla solo col suo ipod!!!

  4. @Ste78 è così, Amazon ha costruito il successo del Kindle su questo compromesso, compri un contenuto e lo leggi li e basta. La democrazia dei lettori è una scusa per non pagare, continuo a sostenere questa cosa. Rimuovere la protezione per introdurre versatilità non è giustificabile perchè il prezzo del prodotto è determinato dalle sue condizioni di vendita (Amazon docet)

  5. Salve, mi intrometto nella discussione per capire una cosa: io ho acquistato un lettore INTREECO, legge il formato epub e pdf. Fin qui perfetto. Ho acquistato poi su ibs un ebook in formato epub quindi dovrei essere in grado di poterlo leggere sul mio reader.
    Accade che il file epub che si crea sulla cartella “my digital edition” si può leggere solo sul pc e non sul mio lettore. Cosa dovrei fare? Mi dicono che devo “autorizzare” il lettore, ma come si fa? e se ciò non fosse possibile, per rimanere nella legalità, dovrei leggere solo sul pc e magari dovrei pure portarmelo in giro? Se così fosse non acquisterò mai più un ebook. Poi mi dico, scusate, i libri cartacei si possono prestare, anche le edizioni tascabili che costano poco (non credo che il prestito o le limitazioni di quest’ultimo possano legarsi al costo “appetibile” del bene). Io presto i miei libri, anche quelli da 1 euro e se voglio li acquisto nell’usato. Rimaniamo d’accordo che è illegale perchè così è stato stabilito, ma lo trovo un comportamento non coerente con quel che riguarda il libro in carta stampata (più o meno caro che sia).
    Del resto poi il costo di alcuni ebook è poco più basso rispetto a quello del libro in cartaceo, quando, invece, il risparmio dell’editore è ampio data l’assenza di carta da stampare, o diffusione fisica dei libri stessi.

  6. Dimenticavo: sulla rivendita sono d’accordo sulle limitazioni, poichè mentre il cartaceo posso rivenderlo una sola volta, il digitale potrei rivenderlo all’infinito creando un’attività poco legale

  7. scusate ma voi non avete mai prestato un libro ad un amico?! come faccio se l’epub è protetto da drm? e se un giorno “scade” il DRM perdo pure la possibilità di leggerli…..io preferisco i libri con social DRM.

    ciao 🙂

  8. @Grazia scusa ma chi ti ha venduto l’ebook non può chiarirti la procedura per leggerlo sul tuo ereader? mi sembra il minimo! In merito al prezzo degli ebook allineati a quelli dei libri cartacei è chiaramente per rispondere a logiche opportunistiche tipiche di un mercato ancora immaturo

    in merito al prestito di un ebook, solitamente è possibile farlo con marketplace (o librerie)

  9. effettivamente sarebbe ora che i produttori si mettessero d’accordo e facessero in modo che i loro reader permettessero di caricare ogni ebook. E quindi che la concorrenza fra i costruttori si giocasse sulla qualità del prodotto. Tutti questi formati degli ebooks sono ridicoli.

  10. ma perché dopo averlo sbloccato e caricato sul reader, mi chiede nome e numero di carta di credito dell’acquirente?
    l’ho comprato su ibs intestato a me, pagato con la mia carta, metto i dati ma non me lo apre…
    qualcuno può aiutarmi???

    ps ho un nook 2

  11. non date retta ad antonio! nessuno difende più i drm, nemmeno gli editori…
    inoltre credo si debba rispondere alla propria coscienza e non alla legge, che non è sempre giusta solo in quanto legge ed è fatta da uomini fallibilissimi (in italia poi…)
    si pensi ad esempio ad autori già morti. è giusto che gli eredi godano del frutto del loro lavoro?
    non lo so, però so che quando i miei genitori morranno la loro pensione non mi verrà girata.
    io sproteggo e giro libri ad amici, che altrimenti quei libri non li comprerebbero, nessuna mancata vendita quindi, ed è la stessa cosa che faccio con quelli veri. la mia coscienza non s’è ancora fatta sentire, direi che quindi gli antoni del mondo col loro giusto e sbagliato non rappresentano un problema

  12. Io faccio come Marziopan, se posso consiglio e presto ai miei amici di leggere i libri che a me sono piaciuti e che loro non conoscevano.
    Lo stesso fanno loro con me e in entrambi i casi abbiamo scoperto e acquistato libri che prima non avremmo preso in considerazione.
    Cartacei o elettronici che fossero.
    E rimuovendo il DRM ho potuto regalare un libro a un mio amico all’estero in tempo zero, senza tutti i tempi e i rischi della spedizione fisica.
    Ma gente come “Antonio” queste cose non riesce a capirle.

  13. Caro Xionma se tu rimuovi il DRM e “presti” il libro al tuo amico mi spieghi per quale motivo lui dovrebbe acquistarlo? ci sono le biblioteche online dove il tuo amico o chiunque altro può prendere lirbi in prestito legalmente (magari dietro un tuo suggerimento), cosa c’è che non riesco a capire?

  14. mah a me sembra tutto come prima infatti l’Italia è sempre il paese dove la pirateria è più diffusa (e pure in aumento), purtroppo non cambia niente, magari fosse vero!

  15. @Antonio
    Antonio hai un po rotto con sto finto buonismo.. dimmi una cosa, tu compri un libro cartaceo dalla feltrinelli e ti vendono degli occhiali speciali che decrittano i caratteri scritti su carta, e con quegli occhiali non puoi leggeri i libri comprati da mondadori e devi comprarti altri occhiali??? no! Allora se io COMPRO(PAGO,ACQUISTO,SPENDO SOLDI LEGALMENTE) un ebook potro’ leggerlo con i miei occhi(leggasi: qualsiasi ebook reader) o devo comprarne uno per ogni libro???

  16. @Gio è sempre piacevole leggere post come i tuoi all’insegna della tolleranza e della capacità di esprimere le opinioni con la dialettica.
    Il paragone che hai fatto non regge, gli editori per preservare la loro capacità di produrre contenuti di livello ed essere in grado di pagare gli stipendi dei propri dipendenti (di questo alla fine si parla) devono essere a loro volta pagati.
    La questione di aprire un libro regolarmente comprato con più e-reader è una cosa, mettere online contenuti sprotetti illegalmente con software tipo quello pubblicizzato qui è un altro.

  17. Antonio :
    @Felipe penso che non ci siano motivi che giustifichino il fatto di rimuovere il drm, quello da te indicato mi sembra alquanto risibile rispetto al vero motivo per cui tutti sono interessati a sproteggere, ovvero non pagare!

    Antonio sei il classico ottuso che pensa di sapere tutto e parla a sproposito. Per non pagare ci sono millemila modi che prescindono dal DRM, nella maggior parte dei casi il DMR nuoce ai consumatori onesti, ed è un dato di fatto oggettivo, dato dalle sconsiderate politiche monopoliste delle aziende. Amazon, per esempio, pretenderebbe che tu possa leggere gli ebook solo su suoi dispositivi, ed è solo un esempio, questo, per illustrare come il DMR non è concepito per tutelare gli autori, quanto i distributori, ma le teste vuote come te continueranno a difendere i monopoli a scapito del libero mercato, del consumatore e anche degli autori.

    Bravo, con gente come te in giro il futuro dei nostri figli è completamente compromesso

  18. P.s. caro Antonio, la tua presunzione è seconda solo alla tua ottusità: di fronte alla marea di commenti che ti hanno dimostrato ed illustrato il perché il DMR è un mezzo fallimentare che nuoce ai consumatori e non ai pirati, tu continui pertinacemente ad affibiare patenti di fallibilità agli altri.

    Ecco, il solo fatto che non ti sfiori il pensiero di essere tu a sbagliare, di fronte a tanta evidenza di argomenti, ti definisce perfettamente per quello che dimostri tu stesso di essere: (la difinizione la lascio alla buona coscienza del lettore).

    È dimostrato dalla storia più o meno recente (e lo sanno anche i distributori) che in parte la pirateria aiuta la diffuzione di un prodotto, in parte è del tutto fisiologica ed ineliminabile. Il fatto che tu risponda a Giò senza capire che le due questioni invece sono una sola, il fatto che tu non capisca che le innovazioni della tecnica pria o poi rivoluzioneranno il mondo della distribuzione, ecco, questi semplici ed evidenti fatti sono le ragioni per le quali tu e le casi editrici non voglio farci uscire dal medioevo analogico, per difendere vecchi privilegi.

    Un saluto

  19. Vorrei dire la mia anche io sui DRM. Lavoro in una casa editrice e mi occupo, per l’appunto, degli ebook. Nello specifico, la mia casa editrice ha scelto di non usare i DRM in quanto hanno un effetto respingente verso i lettori, e quanto è stato scritto da tutti gli altri utenti prima di me lo conferma pienamente. Sono laureata in informatica e so perfettamente come gestire un epub anche a livello codice. So cosa significa la sicurezza, la crittografia e quant’altro e nonostante ciò detesto i DRM, e se proprio mi vedo costretta a comprare un epub protetto lo libero per poterlo leggere su qualsiasi dispositivo in mio possesso.
    Inutile cercare di portare avanti una campagna sulla difesa del copyright, anche con la musica l’esito è stato fallimentare. Se a un utente un prodotto piace lo compra più volentieri se non trova restrizioni. I libri cartacei si prestano senza problemi e non ho mai visto nessuno chiedere lo scontrino fiscale con tanto di nome dell’acquirente che attesti l’effettivo possesso del libro.
    Per quanto riguarda l’autore che vuole scrivere un libro, può farlo comunque e non saranno certo i DRM a proteggerlo, bensì saranno quelli a isolarlo e renderlo meno conosciuto dal pubblico dei lettori. Chi si occupa del copyright e della tutela dell’autore è la casa editrice, e lo fa anche senza i DRM.

  20. Grazie Rosa, questo genere di interventi sono come ossigeno,specialmente doo le idozie scritte da Antonio.

    Grazie di esistere!

  21. Io ho espresso solo delle opinioni argomentandole, sono anche io un addetto ai lavori e pensavo di portare un contributo. Non mi pare di aver offeso nessuno ne tantomento era mia intenzione farlo. Essere definito “ottuso” o peggio non me lo aspettavo e visto che il clima di questa board è questo, la lascio molto volentieri!

  22. Salve. Mi intrometto anche io. Sono una persona che rispetta la legge. La colpa è di chi vende i lettori. E’ due giorni che sto sclerando per capire come fare a leggere dei libri precedentemente comprati su un sito e sottolineo COMPRATI, su un altro lettore.
    E tutti i libri che sto comprando adesso per leggere i miei libri sul mio lettore, dove li metto un giorno se dovessi decidere di comprare un lettore venduto da un altro sito di libri???
    Questa è restrizione della libertà di informazione

  23. Francamente trovo abbastanza ridicole le difese di chi sostiene l’intangibilità dei diritti d’autore attraverso protezioni, tipo DRM, e similari. Uso un E-book reader per comodità, quando si viaggia è veramente di grande utilità, e quindi acquisto regolarmente gli e-book che mi interessano. La prima doglianza è che tra volume stampato e volume digitale la differenza di prezzo è ridicola. La seconda è che se, dopo aver regolarmente acquistato un libro, averlo letto, lo voglio prestare a qualcuno, con il volume stampato lo posso fare, con quello elettronico no. Allora, se i vantaggi offerti dall’acquisto di un volume digitale fossero sostanziosi, allora andrebbero benissimo anche le relative limitazioni, ma finché i prezzi rimangono simili, a me pare un imbroglio.

  24. Ho visto da poco questo forum.
    Trovo risibili le doglianze di “Antonio” che crede un po’ ingenuamente di salvare l’economia e il suo posto di lavoro con il DRM. Beata semplicità!
    Il problema è un altro: noi tutti, nella posizione di utenti finali siamo alla mercè dei nostri fornitori siano essi gli idraulici di turno che le grandi corporation come ad esempio Amazon.
    Abbiamo armi spuntate o piuttosto, per ora,non abbiamo armi. L’unica arma che avremo su chiama “libero mercato”
    Il fatto dii non poter “muovere” un ebook da un device ad un altro (non ho detto copiare ma “muovere” o “spostare” è solo una sopraffazione che permette all’Amazon di turno di moltiplicare i propri fatturati.
    Il “costo industriale” di un ebook ha componenti immateriali (i diritti d’autore) e pochissimi componenti materiali (la distribuzione, il marketing e forse poco altro).
    Tutto ciò per dire che ci “fanno fessi”, però lo sappiamo e quando qualcuno più onesto si presenterà sul mercato loro dovranno adeguarsi.

  25. Mi scuso per i refusi del post precedente, ma l’ho scritto sull’iPhone, quindi con qualche difficoltà; inoltre non so se e come si possano modificare i post già pubblicati.
    Probabilmente poi questo non è il forum corretto, ma il concetto non cambia.
    Aggiungo ancora un commento che mi era rimasto nella tastiera, riprendendo il post di “Carlo”.
    La differenza di prezzo tra un libro tradizionale e un ebook (parlo almeno per Amazon) è troppo piccola, a dimostrazione della voracità dell’editore.
    Quindi se qualcuno trovasse il modo di rimuovere il DRM non dovrebbe assolutamente sentirsi colpevole sotto il profilo morale. Avrebbe solamente messo in atto un meccanismo di autodifesa!

  26. Salve, ho acquistato dei libri su boolcom, ma dopo una settimana ho cambiato la pass del id adobe perche’ non la ricordavo,adesso mi ritrovo con i libri posteggiati su boolcom e non riesco a scaricarli perche’ non ricordo la vecchia Pass Adobe, e con la nuova non riconosce l’acquisto. Potete aiutarmi?

    1. Già: prova a chiedere ad Antonio e la massa di incompetenti nazisti dell’Illinois che ancora difendono questi inutili sistemi anticopia (che, come si vede, danneggiano solo gli onesti).

  27. Scusate, ma affronto il problema da un punto di vista diverso. Dal mio punto di vista esistono un sacco di leggi (e di prassi) sbagliate che ottengono esattamente il contrario rispetto all’obiettivo che si pongono. Il DRM è una di queste.
    Di contro, sono fiero assertore che il principio di “rispetto della legalità” debba essere rispettato.
    Quindi, se c’è una legge, seppur sbagliata, la devo rispettare.
    Però, farò tutto ciò che è in mio potere per cambiarla.
    Banalmente, se fossimo in un paese che riesce a essere coeso per far rispettare i propri diritti, si potrebbe trovare il modo per risolvere il problema alla fonte.
    Nel caso del DRM, la cosa migliore da fare sarebbe diffondere via web, in maniera virale, la proposta di non acquistare e-book se protetti da DRM.
    Potrebbe essere una buona alternativa all’acquistare per sproteggere. Che dite?

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