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Migliorare Qualità Immagine con Cavi HDMI

Ho acquistato e collegato il mio nuovo TV-Monitor via cavo Hdmi (con un adattatore Dvi-Hdmi), ma la qualità dell’immagine è nettamente peggiore (sembra di vedere delle ombre) rispetto a quella ottenibile con il connettore VGA. Il problema si presenta anche con il portatile… Cosa si puo’ fare?

HDMIPer ottenere immagini di buona qualità è fondamentale selezionare la corretta risoluzione tra quelle disponibili nelle impostazioni della scheda grafica del computer. In caso contrario, il Desktop di Windows sarà automaticamente allargato per occupare l’intera superfìcie del pannello LCD. Questa operazione di stretching produce il raddoppiamento di alcune righe e di alcune colonne dell’immagine originale e può dare l’impressione, per esempio, che i caratteri abbiano delle ombreggiature anomale o che i bordi di alcune finestre siano più spessi rispetto ad altri.

Impostando il Desktop alla risoluzione nativa del pannello LCD, invece, si incarica la scheda grafica di generare un’immagine che impieghi tutti i pixel disponibili, eliminando gli artefatti dovuti al ridimensionamento.


Se la qualità di visualizzazione risultasse insoddisfacente anche dopo aver impostato la corretta risoluzione, è possibile che il problema dipenda dal CAVO HDMI, danneggiato o di scarsa qualità. Consigliamo quindi di dotarsi di un cavo Hdmi con una buona schermatura, in grado di preservare l’integrità dei dati digitali in transito. In generale, sono da preferire i cavi di diametro maggiore perché ciò indica che i singoli conduttori offrono una minore resistenza oppure che lo strato di schermatura è più spesso e quindi protegge meglio dalle interferenze elettromagnetiche.

cavo hdmiAcquistando un cavo Hdmi di buona qualità (ad esempio da Amazon), troverete chiaramente indicato sulla confezione per quale versione dello standard esso sia stato progettato. Le specifiche HDMI originali (1.0) prevedevano un pixel clock rate con una frequenza di circa 165 MHz. Nonostante questo sia più che sufficiente per supportare le risoluzioni 1.080p e Wuxga (1.920 x 1.200) con una frequenza di refresh di 60 Hz, è preferibile adottare un cavo conforme alle versioni successive delle specifiche. Gli standard Hdmi 1.3/1.3a hanno aumentato la banda passante fino a 340 MHz, consentendo di trasferire i dati necessari a risoluzioni come Wqxga (2.560x 1.600) con l’ausilio di un solo link digitale. Sono inoltre preferibili i cavi dual-link, che consentiranno di supportare anche le configurazioni più avanzate. Al contrario, i cavi conformi alle specifiche Hdmi 1.4, che aggiungono il supporto alla tecnologia Ethernet, attualmente sono inutili e ne sconsigliamo l’acquisto, soprattutto in considerazione del loro costo elevato.

Un discorso analogo dev’essere fatto anche per l’adattatore Dvi-Hdmi. Se si ha la necessità di utilizzare questo convertitore, è preferibile acquistarne uno dotato di una buona schermatura contro le interferenze elettromagnetiche e, se possibile, con contatti dorati. Questa caratteristica rende il connettore più resistente ai fenomeni di ossidazione e contribuisce, con l’andare del tempo, ad evitare falsi contatti, oltre a ridurre la resistenza di contatto. Con le corrette impostazioni della scheda grafica e una dotazione di cavi che garantisca l’integrità del segnale si otterranno immagini di qualità elevata, come è lecito attendersi da un monitor di ultima generazione.

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